CREA IL TUO MICRO-COSMO E I TUOI PERSONAGGI FANTASTICI.

Il recente successo del docu-film “L’isola delle rose” ha reso di estrema attualità la tematica delle “micronazioni indipendenti”;

Non dirmi che non ne hai sentito parlare perché non ci voglio credere.

Il trend di ricerche google sul principato di Seborga, su Sealand o su Molossia non lasciano scampo agli scettici.

A proposito non so se tu, come molti della mia generation, fossi un appassionato o meno del videogame “The Sims”.

Un mondo virtuale in cui i gamers potevano sbrigliare la loro immaginazione e creare un mondo di Sims del tutto inedito, personalizzando ogni dettaglio dei personaggi, i Sims appunto.

Bene nel mondo della notte, versione 2.0, più o meno se vorrai esser sul pezzo dovrai entrare in un’ottica simile.

Hai mai provato a pensare al tuo Club come ad un mondo fantastico?! Un mondo tutto da costruire!?

 In troppi approcciano al clubbing in maniera un po’ troppo ambiziosa e confusa. 

Li riconosci facilmente perché, a sentirli parlare, sembrerebbe che abbiano tra le mani un piano per conquistare l’intera nightlife in pochi mesi!
Ti ricordi il mitico “Prof” della serie americana “Pinky and the Brain” quel simpatico topo che voleva a tutti i costi conquistar il mondo?! Ecco!  

In realtà tentare di conquistare il mondo della notte è un po’ velleitario…tanto quanto sperare di cambiarlo completamente con uno schiocco di dita senza difficoltà.
Il mercato notturno ripudierebbe tale megalomania e, con ogni probabilità finirebbe per punir severamente ogni sciocca ambizione infondata.
Marracash cantava: “Io so che il mondo non si cambia, si governa“.
Sì, vabbè, lui lo saprà anche, ma il fatto è che, a governarlo, non siamo noi… eheheh

Insomma, il nostro mercato non è né conquistabile né tantomeno governabile.
Hey frena! Non è il caso di abbattersi! Perchè c’è una soluzione che, purtroppo o per fortuna, tutti ignorano allegramente.

Sto alludendo al fatto che, quello che potremo fare, è costruire un mondo unico attorno al nostro locale!

E, udisci udisci, questa è una soluzione che il clubbing tende a premiare! 

Sì, proprio così, possiamo affermare con certezza che la galassia della notte ama chi, al suo interno, da vita a dei piccoli pianeti.
Ma come possiamo rendere il nostro club (il nostro brand) un vero e proprio mondo con le sue regole e i suoi equilibri?
In primis devi sapere che, ogni mondo fantastico che si rispetti, è allegramente abitato da iconici personaggi.

Nel nostro caso sono i “personaggi chiave” del nostro locale: il nostro resident dj, il padrone di casa, quel barista particolare che fa dei cocktail straordinari, quella ragazza che sta all’ingresso ad accogliere, ammaliare e  strappare il primo “ciao” ai nostri clienti, quel pr che è una vera e propria “macchietta”…ecc…

Bene, se hai seguito bene sin qui, avrai capito che qui la questione si fa very very interessante.

Nel clubbing che verrà sarà fondamentale riuscire a “creare” all’interno del proprio locale quanti più possibile di questi personaggi.

La nostra bravura sarà proprio quella di lavorare sui loro mini-personal-brand, al fine di renderli dei protagonisti, degli eroi riconoscibili del nostro magico universo!

Se ti stai domandando perchè tutto questo, la risposta è molto easy my friend…

Un brand riesce a cucire relazioni più superficiali rispetto ad un personal-brand.

Se si tratta di un personal brand, come quello di un dj, di un organizzatore, di un Pr è un pochino più facile creare e coltivare rapporti empatici nei confronti dei clienti.

Da semplice follower a fan innamorato…questa è la magia del personal brand vincente.

È un po’ meno immediato sviluppare relazioni intime nei confronti di un luogo, come un locale appunto.
Questo perché le persone desiderano seguire altre persone.

Fai una prova tu stesso: scorri l’elenco degli utenti che segui sui social network.

Carramba che sorpresa! Il 95% di chi segui sono persone…vero?

Eh sì, è proprio così. Tendiamo a non seguire i brand perchè sono più amorfi, distanti e freddi.

Non tutti eh, ovviamente ci sono sempre delle eccezioni!!

Del resto mica si può parlare con un logo?! Eheheh… Siamo umani, quindi cerchiamo umani come noi.

Vedere dei volti, ascoltare storie di vita, innamorarci dell’umanità e divertirci con le “disavventure” altrui.

Tutto questo per dirti che, nell’ottica di migliorare l’esperienza dei nostri clienti e far sentire questi ultimi “a casa”, è importantissimo sedimentare nelle loro menti i volti dei personaggi chiave del nostro microcosmo.

Ecco perché, quanto più riusciamo a “colorarli” e ad elevarli comunicativamente, quanto più questo processo di fidelizzazione nei loro confronti sarà spontaneo e sincero.

Un po’ come accade per le storie, è dimostrato che i nostri “personaggi” se sono bizzarri, polarizzanti o misteriosi rimarranno impressi più a lungo nella mente dei lettori/spettatori.

Sì, hai capito bene, la comunicazione sarà un grande alleato nella “creazione” del tuo “piccolo mondo fantastico”.

Immagina un piano editoriale (un calendario delle pubblicazioni sui tuoi profili social) che preveda dei contenuti mirati a valorizzare e a rendere “iconici” i protagonisti del tuo club.

Costruire e  “accendere” tanti mini-personal-brand al fine di portare luce al grande “Family Brand” ed al tuo intero ecosistema.

Una volta si chiedeva ai proprio barista di fiducia di invitare i propri amici al locale e di condividere la locandina della serata!

Presto si chiederà a quello stesso barista di lasciarsi investire dai riflettori dello storytelling comunicativo per attrarre i suoi amici o “follower”.

Ehehe come cambiano i tempi! 

Ci saranno sempre meno comparse e  sempre più protagonisti all’interno dello staff di un locale vincente!

Per creare un dream team, probabilmente non sarà più sufficiente la professionalità (esser “bravi a lavorare”), occorrerà in molti casi esser un personaggio, sapersi calare nei panni di un super-eroe by night. 

C’è chi è “personaggio” per indole e c’è chi deve supplire a tutto ciò con l’aiuto del marketing.

Come il trucco per certe fanciulle…può fare miracoli! (ehehe dai facciamoci una risata)

Proprio così, le nostre icone le possiamo anche “creare in laboratorio. 

Un laboratorio non presidiato da chimici o scienziati pazzi, bensì da esperti della comunicazione digitale, artigiani della parola e abilissimi cantastorie.

Mi sto riferendo a quel manipolo di social-media-managers, copywriters, advertisers e visual-designers che, grazie alle nuove leve tecnologiche, possono dar vita a quelli che saranno gli eccentrici protagonisti dei nostri mondi fantastici.

Ha già pensato a quali personaggi inserire nel tuo microcosmo by night? 

Spero questo articolo ti sia stato di aiuto e di abbia “aperto” gli occhi sul Clubbing 2.0.

Con affetto.

Il vostro Ale

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