IL MERCATO DELLA NOTTE DEL FUTURO

Sai che il mondo della notte non sarà più lo stesso, vero?!

Sono due i fattori esterni che hanno fatto da “spartiacque”, creando una frattura irreversibile tra il “clubbing di prima” e il “clubbing che verrà”.

1) il Covid

2) la Rivoluzione Tecnologica

Una cosa è certa, devi essere pronto a prendere decisioni gestionali, a volte anche contro-intuitive, sulla base dei dati ma qualche volta anche sulla base dell’aria che tira.
Poter attuare una revisione della propria strategia, in corsa, diventa fondamentale aumentare le proprie competenze ed allargare le proprie vedute.

Insomma, questo è il momento migliore per decidere in che direzione andare.
O meglio, il momento migliore era ieri. Il secondo “best-moment”, è oggi.

Innanzitutto il futuro del Mercato della Notte lo puoi immaginare un po’ come una sorta di Orchestra.

Un’ Orchestra composta per metà da quelle figure professionali che esistevano già pre-covid e che, nel mentre, hanno saputo evolversi. Eh sì, sto proprio alludendo a quel 33% di “Vecchi Orchestrali” che hanno saputo cambiare mentalità in relazione al periodo di cambiamento. Le stime, ahimè, dicono che solo un addetto ai lavori su 3 sarà in grado di adeguare il proprio mindset.

Parallelamente ad essi, la nuova Orchestra prevederà l’inserimento di nuove figure: i “Nuovi Orchestrali”.

ORCHESTRA = (33% Addetti ai lavori pre-esistenti + Nuovi Ruoli)

E qui parliamo di veri e propri ruoli professionali che, fino a ieri, erano totalmente sconosciuti al mondo del clubbing.

Se due anni fa qualcuno ci avesse pronosticato che nel 2022 , 9 locali su 10 avrebbero contato nei loro organigrammi figure nuove come quella dell’advertiser, del copywriter, del social media manager, dell’addetto agli empathy funnels, o alla customer care… Beh….gli avremmo riso in faccia! Dico bene?!

Proprio così.
Ogni locale avrà al proprio interno, un piccolo “Reparto Marketing”, composto da almeno 3 o 4 componenti.

Il mondo della notte si digitalizzerà!

Il Phygital Clubbing sarà una nuova frontiera per tutti!

Per garantirci il locale pieno dipenderemo per un buon 70% dall’online.
La digitalizzazione non guarda in faccia a nessuno, tienilo bene a mente. Meglio averla come amica. Fidati!

Ma, ti starai chiedendo perchè io abbia scritto Phygital (e non Digital) a questo punto…eheheh…Vero?

Perchè “in serata”, ossia al suo interno, un locale andrà gestito in maniera Analogica.
Mentre “in settimana, ossia tutto ciò che avviene all’esterno del locale stesso, lo si dovrà gestire per buona parte in maniera Digitale.

Il Cliente del Futuro lo si convincerà online e lo si coccolerà offline!! SBAAAM

Sembra facile detta così, nè?!

Non voglio spaventarti ma…beh, non è così. Proprio per un caz**.

Dobbiamo essere in grado di padroneggiare la Rete, miscelando Tecnologia, nuove Competenze e….Umanesimo!

Che ne sarà dei DJs, del team di accoglienza, delle ragazze immagine, e di tutti quelli che abbiamo definito come vecchi orchestrali?

Analizziamole nel dettaglio una ad una queste figure per inquadrarle e proiettarle nel clubbing 2.0:

1) IL WELCOME TEAM

Partiamo quindi dall’ingresso. Dove gli addetti all’accoglienza hanno il compito di dare il benvenuto ai nostri cliente.

Chi compone questo team solitamente?

Un addetto all’accoglienza prenotazioni. Due, tre, quattro drivers. Un addetto alle liste o agli acccrediti. E… qualche esemplare di “mastino” della security.

Ti sei mai fermato a ragionare su quanta importanza abbia il primo impatto?

Spesso anche solo per un atteggiamento sgarbato o una distrazione di uno dei componenti del “welcome team” rischiamo di mandare in fumo, ore ed ore di lavoro maniacale fatto in settimana da tutto il resto del team.

La prima cosa da tener presente è che, le persone in coda, sono in primis “esseri umani”. Non sono limoni da spremere, ma gli invitati della nostra serata. Li dobbiamo ospitare. Non credi?

Quindi chi, se non l’organizzatore o l’imprenditore, conosce le caratteristiche delle persone giuste da far entrare nel proprio locale?!?

Sembra una cosa scontata ma in Italia solo il 5% degli imprenditori (o organizzatori) si occupa direttamente di assistere il suo team in questo momento cruciale.

Le 4 principali caratteristiche del team di accoglienza nel Clubbing 2.0 sono sicuramente l’empatia, la sensibilità, la personalità e, una buona dose di ironia.

2) IL DJ RESIDENT

Ci sono resident e resident, caro mio.
E….come individuare chi fa al caso tuo, è un bel problema.

Di certo una scelta da fare con estrema oculatezza.

Il Clubbing 2.0 sarà un gioco di squadra in cui ognuno svolge in modo preciso il proprio ruolo sinergicamente con i propri “compagni” di casacca.

Proprio per questo voglio sottolineare cosa NON deve fare un DJ per essere selezionato: portare gente, portare tavoli.

L’essenza del clubbing 2.0 sarà l’arte di suscitare emozioni.

Il tuo “resident” sarà il tuo principale alleato in tutto ciò. Vedilo come uno “sprigionatore” di emozioni vivente.

Capisci l’importanza del ripartire proprio da questa figura?!

Il DJ resident 2.0 sarà colui in grado di unire la sound-identity del tuo locale con i valori di un brand, di un club.

In futuro sarà quindi indispensabile che questa figura possa presenziare ad ogni riunione, in ogni momento di brainstorming. Insomma dovrà lavorare anche in settimana fianco a fianco con organizzatore o titolare del locale per capire la direzione in cui il locale vuole puntare.

Se sei curioso a tal riguardo c’è un articolo di blog che potrebbe esser davvero illuminante per te.

Clicca qui nel caso COME SCEGLIERE IL GIUSTO DJ PER IL TUO LOCALE.


3) LE RAGAZZE IMMAGINE

Il locale pieno di ragazze dalla bella presenza è un magnete potentissimo, una vera e propria calamita che attrae dall’esterno sia uomini che donne.

Eh già my friend si sa che folla attira folla… essere presenti nel luogo dove vanno quelli fighi crea un gran vociame…Importante è fare una distinzione tra le ragazze immagine “casereccie” e quelle “esterne” o di “agenzia” che diversamente dalle prime spesso sono sconosciute e ruotano ciclicamente.

Bene, qual è a mio avviso il problema delle ragazze “local”?

Nell’evoluzione del club questo aspetto è da valutare con le dovute precauzioni, perché il traino che hanno queste figure può avere un effetto boomerang se non si sposano a pieno con i valori del brand e l’intero ecosistema del locale.

Poi si sa che spesso queste figure seguendo esclusivamente i propri interessi personali cambiano casacca facilmente convinte da offerte economiche più vantaggiose. Quindi il mio consiglio per il futuro è quello di affidarsi a un’agenzia esterna, in grado di garantire la presenza di girls adatte al nostro locale senza dover dipendere da figure poco professionali che con un semplice capriccio, possono vanificare il lavoro fatto da un intero team.

Acquisire un cliente costa, vogliamo lasciare il loro valore in mano a figure così poco affidabili? La mia risposta è assolutamente NO.

Un altro elemento che mi fa propendere verso l’alleanza con un’agenzia di intermediazione è l’assicurazione che le ragazze immagine rispettino un certo codice etico dettato da un’azienda che fa questo di lavoro evitando atteggiamenti sleali nei confronti del nostro locale.

4) L’ART DIRECTOR

L’ultimo orchestrale che voglio citarti è il Direttore Artistico, figura che nel corso degli anni è andata un po’ a svanire. Dunque, partiamo dal suo ruolo, che deve essere quello di “dirigere” l’intera orchestra in modo fluido e armonico gestendo con sensibilità la relazione con ogni singolo membro dello staff. E’ fondamentale che i proprietario veda in lui la figura cardine, l’unica a cui può (e deve) delegare.

Possiamo accennare ad una trasformazione che porta quello che una volta era il direttore artistico al ruolo più moderno del manager. E quando si parla dell’ Event Manager di un locale, si parla di un front-man, di una figura che si è formata in ambito di public speaking e di digital skill.

Inoltre a differenza dei vecchi direttori artistici, un manager deve essere anche una sorta di psicologo, non sai che differenza fa, riuscire a mantenere “carichi” tutti i componenti del team.

Ma nel mercato futuro c’è un’altra abilità che i manager con gli attributi dovranno avere. Quella di assicurarsi di “assodare” all’interno del proprio staff solo gente evoluta, con skill evolute.

Ricordi il discorso iniziale? Quello del cambiamento, della digitalizzazione?

Ecco un buon Manager saprà scovare (e presumibilmente assumere) i giusti personaggi da integrare nei vari reparti aziendali. Toccherà a lui saper valutare e decidere su che copywriter, su che advertiser, su che funnel specialist puntare.

La vera evoluzione sta nel non aver paura del cambiamento, ma nello strumentalizzarlo per migliorare se stessi! E come dice il grande Bottura, bisogna guardare il passato in una chiave critica e mai nostalgica, per portare il meglio di ieri nel nostro domani.

Complimenti se sei arrivato fino a qui le tue competenze gestionali sono cresciute del 420%!

Oltre ai dovuti complimenti, voglio invitarti a far parte di Clubbers, la prima community di Imprenditori del mondo della notte in Italia.

Mi piacerebbe rivederti all’interno! Ecco il link → CLUBBERS

Ti basterà un semplice Click, a presto.

Un abbraccio.

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